Festival delle Ragazze 2020

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Combattere gli stereotipi di genere, promuovere le pari opportunità, scardinare clichés e discriminazioni. Questi sono alcuni degli obiettivi del progetto “Generi in movimento”, ideato dall’associazione di promozione sociale Dora Donne in Valle d’Aosta e finanziato dal CSV e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Cuore del progetto “Generi in movimento”, che ha l’obiettivo prioritario di sollecitare la riflessione critica sul significato mistificatorio e strumentalizzante degli stereotipi di genere, è il Festival delle ragazze.

L’evento è introdotto da un ciclo di tre videoconferenze che si sono tenute online ad agosto e a settembre, sempre a cura di Dora Donne in Valle d’Aosta, sempre disponibili qui nella rubrica dedicata a Generi in movimento – webinar di approfondimento.

Prima parte | 9 ottobre

Il primo appuntamento del Festival è organizzato e programmato per il pomeriggio del venerdì 9 ottobre presso il teatro della Cittadella dei Giovani.

Tre sono gli incontri programmati per la giornata: si comincia, dalle 16 alle 18, con attività laboratoriali per bambini/e, ragazzi/e e adulti, giochi teatrali, letture ad alta voce ed un laboratorio di fumetto dedicato a tutti; si continua, dalle 18 alle 19.30, con la presentazione del libro Storie per volare. Album illustrati, fumetti e romanzi per ragazzi e ragazze senza stereotipi di genere; a concludere la giornata, dalle 21, la presentazione dell’audio documentario Sentiamoci. Voci di donne dalla pandemia che raccoglie stralci delle 31 interviste realizzate a donne della nostra regione nei mesi più difficili della diffusione dell’epidemia da Coronavirus, con una riflessione sul ruolo della scuola e della didattica a distanza in questo periodo. Saranno presenti all’incontro, tra le altre, le quattro psicologhe che hanno partecipato al progetto Sentiamoci commentando, settimana dopo settimana, le testimonianze raccolte: Franca Scarlaccini, Rossana Raso, Laura Cardellino e Simona Iamele.

A lanciare il festival e introdurre il programma, abbiamo quattro video:

Presentazione del Festival

Katya Foletto, presidente dell’associazione Dora Donne in Valle d’Aosta ci racconta brevemente cosa succederà il 9 ottobre in Cittadella.

Laboratorio di fumetto

Erika Centomo ( illustratrice, sceneggiatrice e coordinatrice di editoria per ragazzi) presenta il Festival delle Ragazze e introduce il laboratorio di fumetto che si terrà il 9 ottobre al teatro della Cittadella dei Giovani a partire dalle 16.

Laboratorio di teatro

Stephania Giacobone, scrittrice e appassionata di teatro, parteciperà al Festival delle Ragazze con un laboratorio di teatro. Dalle 16 al teatro della Cittadella dei Giovani venerdì 9 ottobre.

Audio-documentario Sentiamoci. Voci di donne dalla pandemia

La psicologa e psicoterapeuta Rossana Raso parla di “Sentiamoci. Voci di donne dalla pandemia”, audio-documentario nato durante il lockdown, progetto a cura di Dora Donne Vda. Al Festival delle ragazze, che si terrà al teatro della Cittadella dei giovani venerdì 9 ottobre alle 21, ci sarà la presentazione delle testimonianze raccolte.

Foto della giornata in Cittadella

Seconda parte | 7 novembre

Previsto inizialmente in presenza al Teatro della Cittadella dei Giovani, per via del DPCM del 24 ottobre cambia la formula, ma non la sostanza e l’intento: sensibilizzare e far riflettere sugli stereotipi di genere, per portare a cambiamenti in ambito individuale e sociale. L’evento sarà quindi solo online, trasmesso in diretta streaming sui canali Facebook e Youtube della Cittadella e poi disponibile sul sito vocidicittadella.com.

Ospiti di rilievo nazionale animeranno una giornata dedicata agli stereotipi di genere nell’educazione, al sessismo linguistico e al femminismo come chiave di lettura della società odierna e come strumento concettualmente utile tanto per le donne quanto per gli uomini.

La prima videoconferenza, “Letture di storia trans”, alle ore 18, vedrà Porpora Marcasciano, presidente del Movimento di identità trans e “memoria storica” del movimento transessuale italiano, ripercorrere insieme a Giulio Gasperini, presidente di Arcigay Valle d’Aosta, le vicende sociali, culturali e politiche che hanno attraversato il mondo trans italiano, dall’emarginazione alla difficile lotta per il riconoscimento dei propri diritti, ponendo l’attenzione sulle discriminazioni e le violenze che subiscono le persone trans e sui pregiudizi ancora ampiamente diffusi sulla transessualità.

Alle 21 ci sarà la videoconferenza “Perché il femminismo serve alle donne e anche agli uomini”: il filosofo Lorenzo Gasparrini e la sociologa Emanuela Abbatecola dialogheranno su femminismo e disparità di potere, cercando di mettere in luce come il sessismo nell’educazione, agito talvolta anche inconsapevolmente, produce discriminazioni che colpiscono entrambi i generi.

L’appuntamento online viene anticipato da un breve video di Giulio Gasperini di Arcigay Valle d’Aosta “Queer VdA”

Letture di storia Trans

Documenti, vissuti e narrazione delle pubblicazioni “Antologaia”, “L’aurora delle trans cattive”, “Tra le rose e le viole. La storia e le storie di transessuali e travestiti” di Porpora Marcasciano, presidente del MIT – Movimento Identità Trans. Incontro in videoconferenza con l’autrice e con Giulio Gasperini, Presidente Arcigay Valle d’Aosta Queer Vda.

Perché il femminismo serve alle donne e anche agli uomini

Incontro in videoconferenza con Emanuela Abbatecola, autrice di “Pink is the new black. Stereotipi di genere nella scuola dell’infanzia” e con Lorenzo Gasparrini, autore di “Perchè il femminismo serve anche agli uomini“.

Terza parte | 28 novembre

Anche questa terza parte del festival si sposta online su Voci di Cittadella. L’iniziativa rientra tra quelle promosse in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Due gli appuntamenti previsti: alle 18 l’incontro con la scrittrice Giulia Blasi per parlare del suo libro “Rivoluzione Z. Diventare adulti migliori con il femminismo” e alle 21 “Intorno alla sparizione della bellezza“, una conversazione su donne, corpi e violenza con le artiste del collettivo La Furibunda.

Rivoluzione Z. Diventare adulti migliori con il femminismo” di Giulia Blasi

Giulia Blasi, autrice del libro “Rivoluzione Z. Diventare adulti migliori con il femminismo” dialoga con le ragazze e le donne che hanno partecipato al gruppo di lettura organizzato per l’occasione sul femminismo come strumento per leggere il presente e costruire un futuro più equo per tutti e tutte, senza violenze e discriminazioni.

Intorno alla sparizione della bellezza

In occasione della residenza artistica presso il teatro della Cittadella del collettivo La Furibunda, le artiste dialogheranno con alcune donne attive nel campo del teatro, del cinema e delle arti visive a partire dal progetto teatrale “Per una lucciola” in corso di elaborazione. Nora Demarchi, Stephania Giacobone, Agnese Molinaro e Simonetta Pedicillo si confronteranno con il collettivo teatrale sulla funzione e il valore dell’espressione artistica nell’indagine di sé e delle relazioni tra i generi.

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