Concerti

Quando cala il sipario

Settenbrass

Storia d’amore incentrata su Giacomo e Silvia con la passione per la musica e l'arte, che si intreccia e accompagna tutto il percorso della loro vita.

L'esibizione è composta da due parti principali: alla voce narrante, che si occupa di raccontare la storia, saranno affiancati degli intermezzi musicali.

I brani sono stati scelti non solo per consentire allo spettatore di orientarsi più agevolmente all'interno della vicenda, ma anche per rispecchiare le emozioni e le sensazioni che andranno ad emergere di volta in volta.

Settenbrass (IT)

Il Settimino d’ottoni nasce nella tradizione musicale già da tempi antichi soprattutto nella regione Austriaca, Tedesca e Anglosassone. 

Modulabile al suo interno permette sonorità piene e ricche di armonici andando a coprire una vasta tessitura sonora con tutti gli strumenti coinvolti, inoltre si presta con estrema semplicità ad approcci musicali tradizionali, classici ma anche moderni.

Nome originale dal doppio significato che descrive il numero e la tipologia degli strumenti, ma anche un piacevole gesto di affetto (siediti in braccio in piemontese) che in questo periodo difficile spesso viene a mancare.

Attualmente al suo attivo la formazione ha un concerto in streaming presso la rassegna culturale Concerti di primavera 2021 di Castellamonte.

 

Paolo Battuello, Matteo Bosonetto, Dino Domatti – trombe

Simone Bosonin, Andrea Domatti, Remy Vayr Piova – tromboni

Samuele Brocco – tuba

Jean Pierre Cretaz – voce narrante

Cortile (in Teatro in caso di mal tempo)
21 Agosto 2021
Orario:
fascia oraria serale da definire in base alle disposizioni di coprifuoco

Prenota ora

Prenota ora il tuo posto, la partecipazione è gratuita.

STIAMO VICINI IN SICUREZZA – DISTANZIATI MA INSIEME

Quest’anno è un anno particolare per programmare eventi. Finalmente possiamo ripartire con gli spettacoli in presenza.

Nei mesi scorsi abbiamo ragionato con le compagnie per trovare insieme le giuste soluzioni che garantissero la sicurezza delle artiste e degli artisti, delle lavoratrici e dei lavoratori, del pubblico, che dessero al loro lavoro il giusto riconoscimento, che rispettassero i protocolli nazionali e regionali. Nei diversi spazi della Cittadella, i posti a sedere disponibili sono ridotti considerevolmente rispetto alla capienza normale, ma ripeteremo gli eventi più volte perché più spettatori possano avere la possibilità di partecipare.

Abbiamo cercato di imparare tutto ciò che c’è da sapere sulle nuove norme: tutto lo staff è formato e dotato di dispositivi di sicurezza, questo per garantirci di lavorare in sicurezza e per garantirvi di poter godere di queste proposte senza rinunciare alla condivisione che ci appartiene.

Chiediamo anche la vostra responsabilità e collaborazione. Vi chiediamo di indossare la mascherina fino a quando non avrete raggiunto il vostro posto a sedere, di rispettare la distanza di un metro dalle altre persone, di utilizzare l’igienizzante per le mani che troverete ad ogni ingresso, di lasciare che vi venga misurata la temperatura prima di entrare negli spazi del Festival e di fornirci i vostri dati durante il triage.

Pazienza, rispetto e buon senso: queste sono le regole di base.

Scriveteci alla mail info@cittadelladeigiovani.it per ogni dubbio, chiarimento o suggerimento che ci vorrete dare.